Archive for Dicembre, 2008

Arriva la rivoluzione

Dicembre 31st, 2008

La Terza rivoluzione industriale è già qui, e ne stiamo vivendo i precocissimi esordi. Nel mondo reale, nel mercato, stiamo già assistendo a una prima proiezione a grandi linee di quella che sarà, anche se per qualche tempo rimarremo ancora nella Seconda rivoluzione industriale. Carbone, petrolio, gas e uranio sono le fonti energetiche che hanno alimentato la Prima e la Seconda rivoluzione industriale, ma è chiaro ormai che siamo alla fine di questa epoca. Occorre lasciare che essa tramonti del tutto anche se, talvolta, i tramonti durano molto. Abbiamo toccato la soglia limite. In questo periodo ci troviamo nel bel mezzo di tre crisi: della finanza globale, della sicurezza energetica, del cambiamento climatico. Sono tutte collegate e interdipendenti tra loro e si alimentano a vicenda. Sono di gran lunga più impressionanti, dal punto di vista del loro impatto, di qualsiasi altra cosa alla quale abbiamo assistito dalla Depressione degli anni Trenta in poi. >>> vai all’articolo

Il ministro La Russa ammette: «L’uranio uccide»

Dicembre 30th, 2008

In poco meno di due minuti, il ministro della Difesa Ignazio la Russa ha cancellato dieci anni di ambigue verità ufficiali, di fragili smentite e di verità negate. Nel corso della conferenza stampa di fine anno ha infatti detto: «Abbiamo approvato un provvedimento che prevede in tre anni lo stanziamento di 30 milioni di euro per risarcire le vittime dell’u ranio impoverito e delle nano-particelle».  Che è come dire: i proiettili all’uranio impoverito e le nano-particelle, create da esplosioni che sviluppano altissime temperature, provocano gravi malattie e possono uccidere. Esattamente ciò che è stato negato con molte incertezze dal ministro Sergio Mattarella, con decisione dal ministro Antonio Martino e infine in modo problematico dal ministro Arturo Parisi. Incredibilmente, la sostanza politica delle dichiarazioni di La Russa sembra essere sfuggita a tutti: le uniche reazioni sono state infatti finora solo qualche rara e blanda polemica sulla consistenza della cifra stanziata per i risarcimenti. E’ come se gli effetti di questa “bomba politica” si fossero silenziosamente persi nel vuoto. >>> vai all’articolo

Giordano snobba la crisi: 40 nuovi assunti nel 2008

Dicembre 29th, 2008

Quaranta assunzioni nel 2008 che hanno portato il numero dei dipendenti da 110 a 150. Il fatturato 2008 aumentato di circa il 65% rispetto al 2007. L’anno orribile per la finanza e l’economia reale si chiude invece con questi numeri per le aziende del Gruppo Giordano di Villabartolomea, azienda elettronica indirizzata in modo particolare al risparmio energetico e allo sfruttamento delle energie rinnovabili. «Il nostro core business è indubbiamente il risparmio energetico», sottolinea Bruno Giordano, 46 anni, ingegnere elettronico e presidente del gruppo. «Ma quando si parla e si lavora con l’energia e il risparmio energetico si deve per forza parlare e lavorare con le energie rinnovabili».  >>> vai all’articolo

Pianosa no nuke

Dicembre 28th, 2008

Un appello antinuclearista per scongiurare ogni possibile ritorno all’energia atomica, che, peraltro, allontanerebbe l’Italia dagli accordi internazionali vincolanti sulle questioni energetiche, e ogni ipotesi scellerata di localizzazione di questa fonte energetica insicura, non rinnovabile e antieconomica, o di depositi di scorie nucleari, in zone di alto valore naturalistico, paesaggistico e storico, come i parchi nazionali o le isole toscane. Se la scelta del nucleare è di per sé una strada senza uscita, infatti, è ancora più cieca una politica di localizzazioni che non tiene conto di questi aspetti da tutelare, importanti non solo per il territorio e la sua sostenibilità, ma anche per la tutela e il benessere della collettività tutta. >>> vai all’articolo

Eco Energia: Eolico;bene occupazione in UE 108.600 addetti

Dicembre 27th, 2008

L’industria dell’eolico fa bene all’occupazione. I dati forniti dall’European Wind Energy Association (Ewea) lo dimostrano. Ad oggi le compagnie eoliche impiegano nell’Unione europea circa 108.600 persone, mentre nel 2003 gli addetti assorbiti dal settore erano 48.363. Il che significa che in cinque anni il comparto ha permesso con il suo sviluppo una crescita del 125% degli impieghi. L’occupazione nell’eolico registra i risultati migliori in Germania, 38.000, Danimarca, 23.500, e Spagna, 20.500, i paesi che piu’ hanno scommesso su questa tecnologia. >>> vai all’articolo

LG presenta uno schermo LCD che utilizza l’energia solare

Dicembre 26th, 2008

LG ha presentato in Corea del Sud uno schermo LCD da 14.1″ per laptop destinato ad uno uso prevalntemente esterno, grazie alla tecnologia Backlight Data Signal Switching che permette una visione ottimale quando esposto direttamente ai raggi solari (l’opposto di cosa accade con gli attuali schermi). Cambiando le impostazioni da “trasmissivo” a “riflettente” non solo si otterranno immagini migliori, ma si avrà anche un risparmio di energia fino al 75%, prolungando di conseguenza la durata della batteria. Per la presentazione mondiale e conoscere qualche dettaglio in più dovremo attendere il CES di Las Vegas che si terrà a gennaio. >>> vai all’articolo

Cuba: Cambiati 22 milioni d’elettrodomestici per il risparmio energetico

Dicembre 25th, 2008

Enrique Gómez, capo nazionale del programma di risparmio energetico di Cuba ha affermato che l’Isola ha cambiato in tre anni 22 milioni di apparecchi, soprattutto elettrodomestici, pompe per l’acqua e altro, quasi tutti sovietici, con altri più moderni, di fabbricazione cinese, venduti a prezzo di costo e con facilità di pagamento. Milioni di lampadine incandescenti sono state sostituite con altre a basso consumo, permettendo un forte risparmio d’elettricità, ha detto parlando al giornale Joventud Rebelde. >>> vai all’articolo

A Milano Ikea punta sulla geotermia

Dicembre 24th, 2008

Risparmio e riduzione dell’inquinamento: sono questi gli obiettivi che hanno portato Ikea, il colosso svedese dell’arredamento, a inaugurare il 18 dicembre un impianto geotermico a bassa entalpia che fornirà energia al punto vendita di Corsico, comune a sud di Milano. L’azienda prevede di coprire così ben il 50% del fabbisogno energetico del suo megastore, che è il più grande d’Italia, riassorbendo completamente l’investimento iniziale in una prospettiva di medio/lungo termine. E riducendo annualmente le emissioni di CO2 di 800 tonnellate. >>> vai all’articolo

Londra, dal 2011 ritornano i bus a due piani con tetto fotovoltaico

Dicembre 23rd, 2008

Sono i classici autobus a due piani e ritornano nel 2011 proprio a Londra ma in versione ultra moderna: a emissioni zero, tetto con celle fotovoltaiche, pavimento in legno; insomma il massimo della mobilità sostenibile. Il progetto è nato sia in casa Aston Martin, sia alla Capoco Design ed è stato voluto fortemente dal sindaco Boris Johnson che aveva lanciato il concorso A new bus for London, per trovare la nuova icona britannica del 21mo secolo per il TFL (transport for London), l’azienda di trasporti londinese. Insomma, alla fine hanno vinto questi due progetti che appunto non sono esenti da polemiche: infatti dal progetto si deve passare poi alla fattibilità per un modello in grado di solcare le strade londinesi. Possibilmente in tempo per i giochi olimpici del 2012. >>> vai all’articolo

Berlusconi: faremo le centrali nucleari

Dicembre 22nd, 2008

Al motto di “boia chi mollla” Mister Bean torna a farneticare di nucleare. Il know how dovrebbero fornircelo Inghilterra e Francia le cui centrali nucleari, in termini di tecnologia sono pari a una FIAT 128 del 1976 incidentata. Speriamo che la tecnologia dei cugini d’oltralpe e degli amici che vivono dall’altra parte della Manica non sia quella delle centrali di Tricastin o di Windscale, più famose per i numerosi incidenti che per la loro affidabilità. Già che c’è il miliardario ridens potrebbe farsi dare sul prezzo anche il kow how degli autobus londinesi che dal 2011 saranno dotati di pannelli solari alla faccia del vecchio, pericoloso e inutile nucleare >>> vai all’articolo