Maggio 7th, 2009
Allarma il mondo ambientalista il progetto energetico di Mosca: la Russia, scrive il Guardian, ha avviato la costruzione di cinque centrali nucleari galleggianti nell’ Artico. La prima è già in costruzione a Severodvinsk, sul Mar Bianco e verrà realizzata entro fine 2010. Gli altri quattro impianti saranno costruiti invece sul territorio della repubblica siberiana di Yakutiya, che si è accordata con l’ente statale per il nucleare russo, Rosatom. Uno scenario giudicato allarmante sia perché sarebbe alto il rischio di esplosione sia per le sue finalità. Ogni centrale - formata da due reattori montati su piattaforme - sarà in grado di produrre circa 70Mw. Energia che poi sarà gestita dal colosso del gas Gazprom per sfruttare i giacimenti di petrolio e gas naturale dell’Artico, i più difficili da raggiungere. >>> vai all’articolo