Maggio 12th, 2009
Un piano di sviluppo ambizioso, che punta a raggiungere con il teleriscaldamento oltre 700 mila abitanti nel 2015. Si tratta di un progetto sottoscritto due anni fa dal Comune di Milano e A2A, che consentirà entro quest’anno a oltre 220.000 gli abitanti di scaldare le proprie case utilizzando il calore recuperato dall’acqua di falda (con le pompe di calore) o il metano (con motori turbo gas) nelle centrali di cogenerazione o dalla combustione dei rifiuti dell’inceneritore Silla2 a Figino. “Col teleriscaldamento – ha sottolineato l’Assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci – si hanno benefici economici, ma anche vantaggi per l’ambiente. Il risparmio per i cittadini varia a seconda del tipo di caldaia che si sostituisce ed è nell’ordine di alcune centinaia di euro all’anno. Inoltre non bisogna dimenticare che il teleriscaldamento permette di inquinare meno e di contribuire ad avere una città più pulita”. >>> vai all’articolo